All’Ospedale del Mare paziente salvato da un tumore alla tiroide
Uno straordinario intervento chirurgico eseguito all’Ospedale del Mare di Napoli ha consentito di salvare la vita di Angelo, nonostante il suo quadro clinico fosse piuttosto grave.
Un post Facebook dell’Asl Napoli 1 Centro annuncia un grande risultato per la sanità campana. All’Ospedale del Mare, Angelo (nome di fantasia per tutelarne la privacy) ha subito un intervento di chirurgia avanzata al fine di asportare un tumore raro e aggressivo che gli attaccava la tiroide. Nonostante il suo quadro clinico fosse piuttosto compromesso, l’intervento è stato un successo.
Angelo, affetto da una massa tiroidea di sospetta natura neoplastica, era stato operato 15 giorni fa presso una clinica convenzionata in preda ad una ingravescente difficoltà respiratoria. L’intervento chirurgico non era stato risolutivo perché l’equipe operatoria si era trovata di fronte ad una insormontabile massa neoplastica. Il caso clinico, per il perdurare della grave e temibile difficoltà respiratoria, è stato presentato all’attenzione dei medici dell’Ospedale del Mare. Il dottor Stefano Spiezia, primario della Chirurgia Endocrina, ha preso in cura il paziente attivando rapidamente una sinergia d’azione. Unendo, quindi, il core team del gruppo oncologico multidisciplinare della tiroide con le due referenti (l’oncologa Margareth Ottaviano e la chirurga Claudia Misso).
Il caso è stato preparato con una accurata pianificazione diagnostica attraverso una TC 4D ed una TC PET. Gli specialisti hanno così potuto studiare a tavolino la pianificazione dell’intervento, al fine di una rimozione totale della neoplasia ma anche delle metastasi.
“Il paziente – afferma il dottor Spiezia – attualmente sta bene avendo superato brillantemente un postoperatorio molto delicato”.

