Ancora violenti temporali in Campania, prorogata l’allerta meteo
Fenomeni intensi e improvvisi in tutta la regione: prorogata l’allerta gialla fino a domani notte. Resta alta l’attenzione per il rischio idrogeologico.
La Campania resta sotto osservazione per il maltempo. La Protezione Civile regionale ha prorogato di 24 ore l’allerta meteo di livello giallo, attualmente in vigore, fino alle 23:59 di domani, martedì 8 luglio. La decisione arriva in seguito alle valutazioni del Centro Funzionale, che continua a monitorare un quadro meteorologico instabile e ad elevata incertezza previsionale.
I fenomeni attesi saranno ancora una volta localizzati ma intensi, con temporali improvvisi, accompagnati da fulmini, raffiche di vento e possibili grandinate. Le precipitazioni, secondo gli esperti, potranno manifestarsi con grande forza in un breve arco temporale, rendendo complesso prevedere con precisione dove e quando colpiranno.
Nonostante una tendenza alla graduale attenuazione dei fenomeni prevista dal pomeriggio di domani, la Protezione Civile sottolinea come il rischio idrogeologico resterà alto anche in assenza di nuove piogge. Tra i possibili effetti: allagamenti, frane, smottamenti, innalzamento dei corsi d’acqua e caduta massi, soprattutto nelle aree già fragili del territorio.
A preoccupare sono anche i danni potenziali alle infrastrutture: tetti, impianti esposti, strutture temporanee e alberature potrebbero subire danni strutturali a causa del vento e della grandine. Il moto ondoso potrà inoltre creare criticità lungo le coste.
La Protezione Civile ha rivolto un appello ai Comuni, affinché mantengano attivi i Centri Operativi Comunali (COC) e adottino tutte le misure previste nei piani di emergenza. Si raccomanda la sorveglianza del verde pubblico, delle strutture provvisorie e delle zone esposte, oltre alla massima attenzione alle comunicazioni ufficiali diramate dalla Sala Operativa Regionale.
Per la cittadinanza, l’invito è alla prudenza, evitando spostamenti non necessari e prestando particolare attenzione a sottopassi, corsi d’acqua, pendii instabili e aree costiere esposte ai venti forti.

