Allascare: il significato napoletano estensivo di un termine della marina
Allascare, un termine italiano napoletanizzato nel significato.
La sua struttura regionale permette un’unità di base che convive serenamente con le individualità delle singole regioni che la costituiscono, le quali accrescono di gran lunga la ricchezza dello Stivale.
La lingua napoletana, ove spesso napoletana viene intesa piuttosto come campana, è una lingua ricca e variopinta, frutto di una storia ricca e variopinta parimenti, e anche molto lunga. Tutti i popoli e le dominazioni ivi sopraggiunte hanno contribuito alla formazione di un dialetto complesso e di mole enorme. Difatti, molti termini stranieri sono stati modificati mediante la rinomata personalità napoletana fino a divenire napoletani essi stessi. Questi ultimi, ad oggi, sono ancora presenti sulla bocca dei partenopei.
Altri vocaboli della lingua napoletana, invece, vengono presi direttamente dalla lingua italiana e vengono inseriti in quella napoletana in egual modo, soltanto donando loro una sfumatura di colore e di significato differente, come unica personalizzazione applicata.
Allascare in napoletano, che significa?
Allascare è un verbo che vede la propria esistenza alla vita in marina. Difatti, allascare, è un verbo transitivo di prima coniugazione utilizzato per riferirsi al diminuire della tensione di un cavo. Si allasca quando si molla, in una quantità variabile, un cavo troppo teso o quando si diminuisce la tensione di un qualsiasi collegamento.
La lingua napoletana ha scelto di fare suo tale termine, sfruttandolo mediante figure retoriche che gli hanno donato un significato estensivo ormai equivalente a quello reale.
Allascare, in napoletano, significa infatti allentare non soltanto un oggetto, ma, e spesso soprattutto, un legame. A Napoli tale vocabolo è utilizzato per riferirsi ad amicizie le quali hanno perso la loro intensità, a rapporti familiari che iniziano a scricchiolare, a legami lavorativi non così salutari che, non potendo essere recisi, vanno almeno un po’ presi con maggiore leggerezza e minore vicinanza.

