Alla scoperta di Villa Lauro, l’immobile che ospitò nomi illustri a Posillipo

Giovanna Iengo

Villa Lauro, location esclusiva del contemporaneo, ha una storia di ospiti illustri e padroni benestanti ormai plurisecolare.

Napoli è dotata di una grande quantità di ville eleganti e maestose che nei secoli hanno ospitato proprietari illustri e personaggi in visita.
È possibile trovarne alcune molto rilevanti nel quartiere residenziale di Posillipo.
Tra queste è da annoverare senza dubbio Villa Lauro.

La Villa

Villa Lauro si mostra come un’imponente regina sulle sponde del mare. Bella, elegante e ben conservata, l’immobile è oggetto di occhi curiosi e affascinati. La sua posizione a favore delle acque libere la rende sfondo di sognanti giornate in mare e destinazione di barche in avanscoperta. Maestosa, articolata e sviluppata su vari livelli, è ricca di particolarità.
All’interno vi è una grande sala affrescata, mentre girando per le stanze e curiosando per i piani, è possibile imbattersi in delle meravigliose finestre enormi, dalle quali si ha una singolare e caratteristica visione sul Vesuvio.  Dalla terrazza, inoltre, il golfo è a portata di palmo.
La villa è anche dotata di un molo piccolo e curato. Per le sue caratteristiche è finita anche davanti all’obiettivo.

Rai3, infatti, la scelse inizialmente come location della sua soap Un posto al sole, per le riprese esterne di Palazzo Palladini. Ma il fascino di Villa Lauro ha colpito al punto tale da divenire oggetto del desiderio di benestanti sposi, che decidono di trascorrere il loro giorno proprio all’interno della struttura.

La nascita dell’immobile

Alle pendici di Posillipo vi erano i resti di un palazzo del ‘600 di proprietà del cancelliere Orazio d’Acunzo. Da questi ultimi, nel Settecento, venne eretto un immobile. La struttura è quella oggi conosciuta come Villa Lauro. Ai tempi era nota come Villa Firmian, dall’allora proprietario Karl Gotthard von Firmian, ambasciatore austriaco nel napoletano. La villa fu poi acquisita da Louisa Dillon. La nobildonna inglese, madre di tre figlie, diede alla proprietà il nome della sua primogenita Matilde.

Gli ospiti della Villa

Nel tardo ottocento Villa Matilde passò nelle mani del colonnello MacLean, conterraneo della precedente proprietaria. Egli la fittò prima all’ex governatore d’Egitto in esilio Isma’il Pasha, e poi al deputato Achille Fazzari. Nel 1882 il calabrese Fazzari ivi ospitò per due mesi Giuseppe Garibaldi nel periodo dei vespri siciliani, festeggiati in tutto il Regno.

 

La struttura passò poi all’ingegnere navale George Wightwick Rendel che la ribattezzò Villa Maraval in onore del prelibato e raro castagno del suo parco.  L’immobile, mediante Rendel, assunse l’aspetto che tutt’oggi preserva. Giosuè Carducci fu ospite dell’uomo per svariati giorni.

Gli ultimi proprietari

Villa Maraval passò all’armatore siciliano Willialm Peirce che le diede così il nome di Villa Peirce. La arricchì di lussi e decorazioni prima di lasciarla in eredità al figlio Giorgio. In ultimo, l’immobile venne acquisito dall’armatore Achille Lauro, col cui cognome la villa è popolarmente nota oggi. Fu poi abbandonata.  L’ha finalmente riportata in vita la società privata che ne è entrata in possesso.

 

 

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