Alla scoperta della Street Art di Napoli, i luoghi e le opere più belle eventi-weekend-vivere-napolieventi-weekend-vivere-napoli
Alla scoperta della Street Art di Napoli, i luoghi e le opere più belle
A. Ciancio
Foto Alessandra Silvestri

Alla scoperta della Street Art di Napoli, i luoghi e le opere più belle

L'arte sui muri più in vista di Napoli, dai graffiti ai grandi murales.

Napoli è amata in tutto il mondo per i suoi colori caldi come l’accoglienza dei suoi abitanti. Ogni anno migliaia di turisti vengono a visitare i musei più importanti, ma negli ultimi anni, la Street Art a Napoli si è fatta molto più incisiva e ha dato la possibilità a mlti artisti di affermarsi grazie ai dipinti murali, che hanno reso la città stessa un museo a cielo aperto! Vi menzioniamo alcuni dei quartieri di Napoli dove ammirare piccoli e grandi capolavori murali, realizzati da eccezionali Street artist, nazionali ed internazionali!

Ex OPG Je sò Pazz

Nel quartiere Materdei, uno dei più antichi di Napoli, esiste un edificio molto importante dal punto di vista storico. La struttura in realtà nacque come Monastero di Sant’Eframo, infatti accanto all’ingresso principale c’è la chiesa a lui dedicata ed era stato concepito per ospitare i frati cappuccini. In seguito, divenne una caserma prima e un manicomio criminale poi, finché non ne fu dichiarata l’inagibilità. Grazie all’Asociazione Ex OPG Je Sò Pazzo, formata da studenti e abitanti di Materdei, divenne un luogo di ritrovo e di cultura, ospitando mostre, spettacoli e concerti. Tra le opere che lo hanno reso così colorato, spicca quella iconica che ne caratterizza le facciate realizzata dall’artista Blu, che ha voluto ricreare il senso di angoscia dei detenuti malati di mente, con le bocche aperte in corrispondenza delle finestre. A pochi passi, nei ressi di Piazzetta San Gennaro, possiamo ammirare la splendida Partenope di Bosoletti

Icone Napoletane nei Quartieri Spagnoli

Se ci troviamo al Corso Vittorio Emanuele e vogliamo raggiungere il Centro, possiamo percorrere il dedalo delle viuzze nei Quartieri Spagnoli. Qui, tutte le strade hanno testimonianze artistiche sui muri di quelli che furono i veri miti napoletani! Totò, Eduado, Titina e Peppino De Filippo, Nino Taranto e il grande filosofo, il Professor Luciano De Crescenzo, danno vita e colore alle mura dei palazzi che circondano il percorso sì un pò impervio, dovuto ai sanpietrini, ma sempre affascinante ed immersivo nella storia di Napoli e di chi l’ha fatta conoscere in tutto il mondo, attraverso cinema, teatro e musica!

Le viuzze paiono quasi convergere in via Emanuele De Deo, nella piazzetta dedicata a Diego Armando Maradona, il cui murale incompiuto troneggia sulla facciata del palazzo, dove è stato istituito un vero e proprio mercato di gadget dedicati al calciatore argentino, idolo dei napoletani!

Jorit e e i suoi enormi murales

Da diversi anni, ormai, Napoli vanta la presenza di alcuni dei più alti murales del mondo, realizzati dallo street artist Jorit la cui ispirazione è tratta da gente comune, santi e martiri. Tra le sue opere più spettacolari segnaliamo Maradona, il ritratto di Kobe Bryant a via Pietro Castellino, e Che Guevara a San Giovanni a Teduccio ma l’artista è presente in molti quartieri della città con opere significative e molto profonde. Jorit ha realizzato a Napoli l’opera forse più grande del mondi, con il suo murale al Centro Direzionale, dedicato alle personalità dello sport.

Bansky, un inglese a Napoli

Nessuno lo ha mai visto e questo lo ha reso un mistero vivente. Il suo anonimato è sacro, ma ha voluto omaggiare Napoli con alcune delle sue opere! In Piazza dei Gerolomini, dove ha sede il Complesso Monumentale, con la sua meravigliosa chiesa e la famosa Biblioteca, l’artista inglese Bansky ha omaggiato le mura con la sua opera Madonna con la Pistola, oggi protetta da una lastra di plexiglas, per evitare che andasse erduta come l’opera rappresentatìnte il consmismo a Via Benedetto Croce.

Al posto della classica aureola di questa madonna dipinta completamente in bianco con la tecnica dello stencil, si profila la sagoma di una pistola, dentro un cerchio dentellato.

Vittorio Valiante, icona di vita vera

Vittorio Valiante è l’artista che ha realizzato Casa Montesanto, in collaborazione con la Fondazione Grimaldi e Inward e il Comune di Napoli, per la lotta al Coronavirus, che ha messo in ginocchio tante persone e numerose attività, specie quelle storiche dei quartieri nel centro di Napoli.

Vittorio Valiante, talentuoso artista, noto per avere realizzato il ritratto della Tarantina, uno dei più noti “femminielli” residenti sui quartieri spagnoli, purtroppo orribilmente sfigurato ad opera di ignoti. Vittorio Valiante – scelto da una selezione tra oltre cento artisti – ha realizzato sulle pareti, in corrispondenza delle vecchie finestre chiuse della struttura che ospita Cumana e Funicolare di Montesanto, scene di vita quotidiana, vissute durante il lockdown con tutti i disagi vissuti dalle persone meno fortunate a cui era dedicato il progetto. I colori vibranti e il realismo di questo artista parlano da soli.

La Street Art sta guadagnando negli anni una considerazione sempre più in crescita tra i napoletani che si impegnano sempre di più – salvo alcuni casi estremi, puniti con la legge! – a preservare e non deturpare queste opere che rendono la città ancora più appetibile agli occhi del mondo intero!

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