Alla scoperta dei tesori d’arte dell’Arciconfraternita dei Pellegrini

Alla scoperta dei tesori d’arte dell’Arciconfraternita dei Pellegrini
5 (100%) 1 vote

Il museo dell’Arciconfraternita dei Pellegrini che sorge nel rione Pignasecca ha da poco deciso di aprire le porte a quaranta tour operator che vogliono riscoprire i tesori nascosti del museo nato da pochi anni, attraverso itinerari turistici appositamente predisposti. L’obiettivo dei curatori del museo è quello di incrementarne le visite che attualmente si aggirano intorno ai settemila visitatori l’anno, già in netto aumento rispetto ai 250 del 2010. Ma si è ancora all’inizio perché le opere d’arte sono trovate spesso in pessime condizioni nei depositi e necessitano dunque di un lungo ed attento restauro. Tra i reperti artistici ne sono emersi alcuni di notevole importanza come una Madonna rinvenuta sotto un altro dipinto che potrebbe essere attribuita a un grande pittore.

Storia dell’Arciconfraternita

L’Arciconfraternita ed Ospedali della SS. Trinità dei Pellegrini e Convalescenti nasce nel 1578 per offrire accoglienza e ristoro ai pellegrini e ai poveri. All’inizio dell’800 viene fondato un moderno ospedale sanitario con lo scopo di praticare solidarietà cristiana e promuovere la crescita culturale e spirituale di tutti: oggi, infatti, l’Arciconfraternita promuove ed ospita conferenze, dibattiti, convegni scientifici e manifestazioni artistiche aperte al pubblico.

Un tesoro nascosto nel cuore di Napoli

Il complesso museale, fondato nel 2008, comprende due chiese, gallerie e sale storiche: la chiesa cinquecentesca dedicata a Santa Maria Mater Domini e quella settecentesca della Santissima Trinità, il Corridoio delle Lapidi, il Salone del Mandato, le Sale della Vestizione, la Sala degli Albi d’Oro e la Galleria dei Dipinti. In questi ambienti sono conservate preziose opere d’arte commissionate dall’Arciconfraternita o ad essa donate, sia pittoriche che scultoree.

I percorsi di visita e l’Archivio storico

I percorsi di visita sono tre: Architettonico (che comprende le chiese e gli ambienti storici), Artistico (con le sculture e i dipinti) e Tra via Toledo e la Pignasecca, una passeggiata in cui è possibile ammirare i gioielli del centro storico, tra cui Palazzo Zevallos, S. Anna dei Lombardi e la Basilica Spirito Santo. All’interno del complesso museale è presente anche un importante Archivio contenente oltre 1200 tra volumi e cartelle e un cospicuo fondo pergamenaceo che abbracciano l’arco di circa cinque secoli, dalla fondazione dell’Arciconfraternita ai nostri giorni.

Informazioni

Dove: Via Portamedina, 41
Orario di apertura: Lunedì – Sabato | 09.00 – 14.00 Prenotazione obbligatoria
Sito web: http://www.museodeipellegrini.it/index.php



Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Caricando...
Menu