Alcuni dei parchi più belli di Napoli

Di solito quando viaggiamo in altre città, una delle cose che invidiamo è la vita attiva dei loro parchi.
Chi è stato per esempio a Vienna o a Madrid avrà almeno una volta pensato “guarda che bello stare seduti come loro sul prato… che invidia” e non ci rendiamo conto che anche noi abbiamo dei parchi meravigliosi.
Si dice che l’erba del vicino è sempre più verde no? Oggi però, vi dimostriamo che basta solo girare l’angolo per trovare dei parchi bellissimi a Napoli che, se ne avessero magari un po’ più di cura, farebbe dire agli inglesi “the grass is always greener on the other side of the fence” e agli spagnoli “la gallina de mi vicina pone màs huevos que la mia” e ai tedeschi “die Kirschen aus Nachbars Garten schmecken immer besser”.
Iniziamo con il Parco Virgiliano detto anche Parco della Rimembranza in viale Virgiliano (Posillipo).
Attenzione a non confonderlo con il parco di Piedigrotta, Parco Vergiliano.
Il panorama è eccezionale dato che affaccia sul golfo di Napoli e da quindi la possibilità di vedere il vesuvio, sorrento, l’isola d’Ischia, Procida e Capri.
Il parco fu costruito attorno agli anni trenta, alternato da periodi di degrado e ristrutturazioni.
Oggi il parco riesce ad essere mantenuto in buone condizioni e ospita anche un anfiteatro per spettacoli all’aperto, una fontana, un impianto sportivo con piste d’atletica e calcio e, grazie alla sua bellezza ed al panorama, è diventato un punto di riferimento per le foto di matrimonio. Una delle caratteristiche del parco in sé che salta all’occhio è il tufo giallo napoletano del quale è costituito tutto il parco.

Un altro colosso verde è il Parco di Capodimonte (o Real bosco di Capodimonte).
Per la sua estensione, 134 ettari, ha tre punti d’accesso, uno da porta Piccola, uno da porta Grande ed infine da porta Bellaria.
Il parco fu voluto da Carlo di Borbone nel 1734 e da allora ospita distese di prati verdi con scuderie, statue ed edifici, non è raro trovare guardie che girano a cavallo.
Il museo di Capodimonte, al suo interno, ospita gallerie d’arte antica e contemporanea, tra cui c’è la Galleria Napoletana con ben quarantaquattro sale.
Famose sono le ceramiche e le maioliche, conosciute in tutto il mondo come “le ceramiche di Capodimonte”.
Il parco comunque è immenso, addirittura tempo fa una parte del parco era una riserva di caccia. Oggi il parco comprende la Reggia ed edifici detti Palazzotti, il Casino dei Principi e le scuderie reali, l’Eremo dei Cappuccini, la Real fabbrica delle Porcellane e molti altri tra chiese ed edifici. La parte più caratteristica del parco sono i cinque vialoni che si diramano creando oltre cento vialetti e sentieri.

L’Orto Botanico di Napoli situato in via Foria 192, oltre ad aderire a molte iniziative (come “Maggio dei Monumenti”) offre anche visite guidate gratuite (oltre ovviamente l’ingresso) per gruppi, scuole e associazioni, tramite prenotazione.
L’orto è proprietà dell’Università di Napoli Federico II e si estende per 12 ettari ospitando oltre 9000 specie di piante e 25000 esemplari con serre ed altre strutture dedite allo studio e all’ammirazione delle piante.

Al vomero invece, il parco di Villa Floridiana regala una scenografia di verde e giochi di luci e ombre che lo rendono uno dei punti romantici di Napoli.
All’interno vi è anche la Villa Floridiana vera e propria, in origine residenza di una duchessa, e il Museo nazionale della ceramica Duca di Martina, con oggetti e dipinti, porcellane con bozzetti, maioliche e molto altro del ‘6-‘700.

Infine, a piazza vittoria si trova la Villa Comunale di Napoli (o Villa Reale) che è un altro giardino storico di Napoli.
Estendendosi per oltre un kilometro, offre moltissimo verde e viali, oltre ad ospitare al suo interno statue, busti e fontane (si tratta circa di quindici busti e nove fontane) ma anche edifici e monumenti storici, il parco ha tre ingressi e si trova in una delle più belle zone di Napoli.

Per motivi logistici ci fermiamo qui ma Napoli ha una gran quantità di parchi e vale la pena visitare ognuno di essi date le caratteristiche singolari e le viste che offrono.
Alla fine dei conti, l’erba del vicino non sempre è più verde.



Comments to Alcuni dei parchi più belli di Napoli

  • La floridiana tutta transennata non c’è un minimo di manutenzione le bellezze a Napoli diventano bruttezze.Lo dico a malincuore da Vomerese.

    Vito 9 marzo 2017 8:50 Rispondi

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