Albergo di lusso a Nisida?

Fabio Avallone
Albergo di lusso a Nisida?
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Il Comune e il Governo, si sa, sono da tempo ai ferri corti per quanto riguarda il destino di Bagnoli. Tra i tanti nodi da sciogliere c’è quello di Nisida, lo splendido isolotto che sorge nelle acque antistanti l’ex Italsider.

Il piano del Governo prevedeva in quelle acque un porticciolo turistico in grado di ospitare circa 700 barche di 12 metri, il Comune, invece,  ha in mente una struttura più piccola, per circa 350 barche più piccole, in modo da garantire la fruibilità dalla spiaggia.

Nell’incontro tenuto ieri tra gli inviati del Sindaco e il commissario governativo Nastasi potrebbe essersi trovato un compromesso, immaginando un porticciolo che possa ospitare 5-600 imbarcazioni, ma su un punto l’intesa sembra davvero lontana. Parliamo del nuovo albergo che dovrebbe sorgere “di fronte al porto turistico”. Nei documenti governativi si parla di una struttura rivolta ad “un segmento di offerta più elevato”. Secondo il comune ciò significa dare il via libera alla costruzione di un resort di lusso o quasi che sorgerebbe dove ora c’è il pontile che unisce la spiaggia a Nisida.

Rimane anche il nodo del carcere che, se i progetti andassero in porto, sarebbe totalmente decontestualizzato, tra spiagge, porticciolo turistico e alberghi.

Lontana sembra l’intesa anche sul cosiddetto Borgo di Coroglio. Secondo il piano governativo gli edifici che attualmente vi sono costruiti andrebbero abbattuti, ma, come si può facilmente immaginare, i proprietari sono di tutt’altra idea. Della vicenda si discusse già un anno fa in un incontro molto burrascoso con i 230 proprietari. Il governo sembra ora intenzionato a fare una parziale retromarcia, prevedendo l’abbattimento delle sole strutture abusive e il mantenimento del borgo di pescatori.

Il tempo per trovare una soluzione condivisa non manca, visto che le operazioni di bonifica di tutta la zona andranno avanti ancora per molto. La speranza è che si riesca a trovare un progetto condiviso tra Governo, Comune e residenti che possa, finalmente, restituire la costa di Bagnoli e l’isolotto di Nisida alla cittadinanza.

Ph. Claudio Morabito da Flickr



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