Al via il delivery in Campania: un successo, boom di ordini per le pizzerie

Valentina Cosentino

 

La prima giornata che ha dato il via al delivery per la ristorazione in Campania ha fatto registrare un boom di ordinazioni.

I bar al mattino non hanno certo potuto replicare i numeri di un’apertura abituale e si stima che ad aprire siano stati sopratutto i piccoli esercizi a conduzione familiare, ma il risultato è stato molto incoraggiante. Va considerato che i bar lavorano essenzialmente con uffici e studi professionali ancora troppo tarati sullo smart working, ad ogni modo un segnale è staot dato.

 

Un vero e proprio boom di ordinazioni ha coinvolto invece le pizzerie, che hanno fatto registrare in linea di massima il sold out. Sono questi i dati diffusi da Massimo Di Porzio, titolare della pizzeria Umberto e presidente della Fipe (Federazione pubblici esercenti). Il presidente stima che ci sia stato un totale di circa 60.000 pizze sfornate, calcolo fatto sula media di circa 200 pizze sfornate dalle circa 300 pizzerie che hanno riaperto.

 

Ha riaperto, come sottolinea Antonio Pace, presidente dell’associazione Verace Pizza Napoletana, solo il 30-40% delle pizzerie, ma chi  ha aperto è stato contagiato dall’entusiasmo delle persone che non hanno esitato dopo de mesi a gustare una buona pizza.

 

Molti tra norme burocratiche e tempi stretti hanno preferito non riaprire. Tutto ieri è stato fatto secondo le regole e si attende una riposta dalla regione per ampliare gli orari che potrebbero dare maggior respiro e rendere davvero vantaggiosa l’apertura.



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