Al MANN apre una sezione tutta nuova dedica alla scrittura antica

Valentina Cosentino
Al MANN apre una sezione tutta nuova dedica alla scrittura antica
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Vien presentata oggi alla stampa ed alle autorità il nuovo allestimento della collezione epigrafica del Museo Archeologico Nazionale di Napoli. Una serie di tesori che a lungo non sono stati visitabili consentono di seguire la storia della scrittura in Campania dal periodo etrusco a quello romano.

Qui la sapiente mano dei curatori, Carmela Capaldi, docente di Archeologia classica alla Federico II, Fausto Zevi (Accademia dei Lincei) e Valeria Sampaolo, conservatrice capo del Mann, ha saputo illustrare come si scriveva nel mondo antico. Sono illustrati esempi di semplice dediche alla divinità su vasi, in lingua etrusca ed osca, le lingue più antiche della Campania antica, o semplici iscrizioni possesso.

Ricca è la sezione romana che conserva dediche funerarie, ma anche importanti testi legislativi come le tavole di Eraclea, in lingua greca e latina, o la celebre tabula Bantina.

Da domani la collezione sarà visitabile per tutti.

 



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