Al Pascale di Napoli parte ufficialmente la sperimentazione del Tocilizumab

Grande Napoli

“Da Padova a Cosenza, Nord, Centro e Sud Italia, in oltre 30 strutture ospedaliere coordinate da Napoli dal prof. Paolo Antonio Ascierto attraverso il Cotugno e l’Istituto Nazionale Tumori IRCCS “Fondazione G. Pascale”, è in atto un grande sforzo collettivo per comunicare il prima possibile all’Aifa, l’Agenzia italiana del farmaco, i risultati della sperimentazione del tocilizumab sui pazienti affetti da COVID-19.
Una speranza, un esempio di grande professionalità e di grande unità del nostro Paese.
Grazie a tutti.” ha dichiarato il presidente De Luca su Facebook. In effetti oggi è ufficialmente partita al

  • Pascale” di Napoli la sperimentazione clinica del Tocilizumab, il farmaco finora usato nell’artrite reumatoide e che ha dato miglioramenti nel trattamento della polmonite che complica l’infezione da Covid 19.

 


Pochi giorni fa la AIFA aveva annunciato l’autorizzazione dello studio TOCIVID-19 che valuterà l’efficacia e la sicurezza del tocilizumab nel trattamento della polmonite in corso di COVID-19.

 

Lo studio è promosso dall’Istituto Nazionale per lo Studio e la Cura dei Tumori di Napoli con l’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia e l’IRCCS di Reggio Emilia, e con la Commissione Tecnico Scientifica di AIFA, ed è frutto di una stretta collaborazione tra diverse istituzioni pubbliche per valutare l’impatto di questo farmaco (approvato per l’artrite reumatodie) che ha recentemente ricevuto segnalazioni di possibili benefici nei malati di coronavirus.

 

Due gli obiettivi:

  • produrre dati scientificamente validi sul trattamento
  • consentire che l’uso attualmente già diffuso possa avviare un nuovo percorso che consenta di tracciare tutti i trattamenti e valutarne in maniera sistematica l’impatto terapeutico.

Sono previsti due gruppi di pazienti, ma il trattamento sarà uguale per tutti.

Il primo gruppo (studio di fase 2) verificherà una ipotesi di riduzione della mortalità a un mese. Saranno trattati 330 pazienti ricoverati per polmonite da COVID-19 che mostrino i primi segni di insufficienza respiratoria o che siano stati intubati entro le ultime 24 ore.

 

Il secondo gruppo (raccolta dati o studio osservazionale) è stato concepito con l’obiettivo di migliorare le modalità di gestione dell’ emergenza in corso e includerà i pazienti già intubati da oltre 24 ore e i pazienti che siano già stati trattati prima della registrazione sia intubati che non intubati. Il numero di questi pazienti non è definito a priori poiché la numerosità deriverà dalla valutazione dei risultati della fase 2 e dall’andamento della pandemia.

 

Allo studio potranno partecipare tutti i centri clinici che ne faranno domanda e verrà gestito dalla piattaforma web del promotore (l’Istituto Pascale di Napoli) che da anni viene utilizzata presso l’Unità Sperimentazioni Cliniche per la conduzione di studi clinici internazionali in oncologia.

Lo studio sarà strettamente monitorato da un comitato di clinici e metodologi indipendenti che potranno verificare l’andamento dei risultati e valutarne la rilevanza.



Comments to Al Pascale di Napoli parte ufficialmente la sperimentazione del Tocilizumab

  • Bravi, grandi e competenti i medici di Napoli,.Grazie

    Avatar Grazia Cardinale 20 Marzo 2020 17:45 Rispondi
  • Grandi colleghi napoletani

    Avatar Maria Liguori 20 Marzo 2020 18:21 Rispondi
  • Viva Napoli
    Apprezzamento anche x lo stile del prof Ascierto che non ha replicato al veemente attaccodi Galli

    Avatar Caterina Cimino 20 Marzo 2020 19:39 Rispondi

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