AgCom e la guerra aperta al “pezzotto”: partite bloccate dopo 30 minuti
Guerra aperta al pezzotto, le partite pirata saranno oscurate dopo poco: 5 milioni di italiani diranno addio all'accesso ai canali a pagamento
Le partite in streaming “appezzottate” sono una della tradizioni dei napoletani ma degli italiani tutti: il Box Android che permette l’accesso ai canali illegali che offrono gratuitamente i contenuti a pagamento viene limitato da AgCom.
È guerra aperta ai contenuti web “pezzotti” e agli accessi illegali ai contenuti streaming come partite e programmi televisivi. Le affermazioni di Massimo Capitaino sono chiare, con minacce di oscuramento delle famose partite trasmesse illegalmente a pochi minuti dal loro inizio.
AgCom oscura le partite illegali: le parole del commissario
Il Commissario Capitaino ha parlato chiaramente del problema, esponendo la sua soluzione più immediata ed efficace. I contenuti illegali verranno arginati: il sistema funzionerà in modo limitante e automatico non appena il Box Android trasmetterà illegalmente un contenuto, in particolare le partite conosciute a Napoli come “Pezzotte“.
Capataino ha dichiarato: “Abbiamo messo a consultazione pubblica una bozza di regolamento che ci permetterà un pronto, prontissimo intervento. Potremo ordinare ai fornitori di connessione internet di disabilitare l’accesso ai siti pirata entro i primi 30 minuti dalla partita. L’oscuramento ha senso se è veloce, tempestivo”. Il sistema coinvolge un numero impressionante di italiani: circa 5 milioni secondo i report di Repubblica.
Servirà o gli italiani troveranno un altro modo per accedere al campionato senza pagare?

