Aeroporto di Napoli Capodichino paralizzato dal guasto al radar: altri voli cancellati
Il malfunzionamento al sistema radar non è stato ancora risolto: dopo gli 84 voli cancellati ieri, oggi altri 14 stop e 18 dirottamenti su Salerno.
Il caos non è finito. Anche oggi lo scalo di Napoli-Capodichino è in tilt a causa del persistente guasto al radar di avvicinamento. Dopo la giornata nera di ieri – con 84 voli cancellati e centinaia di passeggeri bloccati a terra – la situazione resta critica: come riporta La Repubblica, oggi altri 14 voli sono stati cancellati e 18 sono stati dirottati sull’aeroporto di Salerno-Costa d’Amalfi.
Il guasto al radar
Il malfunzionamento, attribuito a un problema tecnico emerso in seguito a un intervento di manutenzione eseguito dall’Enav, ha mandato in tilt il sistema di sorveglianza dell’area di avvicinamento. La società nazionale per l’assistenza al volo ha confermato che si tratta di un guasto meccanico, la cui origine è stata individuata, ma i tempi per la risoluzione restano incerti. Nel frattempo, per ragioni di sicurezza, è stata decisa una significativa riduzione del traffico aereo in arrivo su Napoli.
Disagi notevoli per i passeggeri, molti dei quali hanno dovuto affrontare attese di ore e difficoltà anche nell’ottenere informazioni. Il sito ufficiale dell’aeroporto risulta spesso inaccessibile, impedendo aggiornamenti in tempo reale. La Gesac, società che gestisce lo scalo partenopeo, ha attivato misure d’emergenza: annunci continui, distribuzione di acqua e potenziamento dei servizi di assistenza.
Nel frattempo, le compagnie aeree stanno cercando di contenere l’emergenza, riorganizzando le partenze e ricollocando i passeggeri su voli successivi. Un aiuto determinante è arrivato dallo scalo di Salerno-Costa d’Amalfi, inaugurato appena un anno fa. Sebbene più piccolo, l’aeroporto salernitano ha accolto voli da Praga, Salonicco e Zante, dimostrando efficienza grazie a recenti investimenti infrastrutturali e al personale già operativo.

