Aeroporto di Napoli Capodichino, arriva la grande trasformazione: nuovo terminal, metro e più servizi
Più spazio ai voli internazionali, un nuovo terminal extra Schengen, una nuova stazione della metro e interventi sulla viabilità: il piano di sviluppo da oltre 250 milioni di euro trasformerà Capodichino in un city airport intercontinentale entro il 2035.
L’aeroporto di Napoli Capodichino si prepara a una grande trasformazione. È stato presentato il Masterplan 2035, il progetto di sviluppo che nei prossimi anni ridisegnerà lo scalo partenopeo con nuovi spazi, collegamenti più efficienti e servizi pensati per accompagnare la crescita del traffico internazionale. Il piano, approvato da Enac nel mese di agosto, prevede oltre 250 milioni di euro di investimenti complessivi, con l’obiettivo di portare l’aeroporto a superare i 17 milioni di passeggeri all’anno entro il 2035. L’ambizione è quella di trasformare Capodichino in un vero city airport intercontinentale, più integrato con la città e in grado di sostenere il ruolo sempre più internazionale di Napoli.
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Un nuovo terminal per i voli extra Schengen e più servizi per i passeggeri
Tra gli interventi principali previsti dal Masterplan c’è la realizzazione di un nuovo spazio dedicato ai voli extra Schengen, con un’area di circa 15mila metri quadrati destinata alla gestione di arrivi e partenze internazionali. Il progetto comprende anche nuove piazzole di sosta per gli aeromobili, una nuova area cargo-logistica, un airport hotel e il potenziamento delle infrastrutture interne allo scalo.
Gli interventi saranno realizzati senza interrompere l’attività dell’aeroporto: i lavori partiranno dopo l’approvazione della Valutazione di impatto ambientale e saranno organizzati per consentire la continuità operativa dello scalo. Secondo le previsioni di Gesac, i principali interventi potrebbero essere completati già entro il 2029, mentre il completamento complessivo del piano è previsto entro il 2035.

Più collegamenti con la città
Uno degli aspetti più importanti del progetto riguarda il rapporto tra aeroporto e territorio. Il Masterplan guarda all’integrazione dello scalo con il quartiere e con la rete di trasporti cittadina. Tra le opere previste c’è anche la nuova stazione della metropolitana dedicata all’aeroporto. Il piano prevede inoltre una nuova viabilità di accesso, con una seconda uscita veicolare su viale Maddalena, pensata per alleggerire il traffico nell’area circostante.
Un altro intervento significativo sarà l’interramento di viale Maddalena, che consentirà di recuperare superfici oggi occupate dalla viabilità e creare nuovi spazi verdi, aree pubbliche e percorsi ciclopedonali tra il quartiere, la metropolitana e l’aeroporto.
Capodichino punta a crescere in modo sostenibile
Il Masterplan 2035 punta a una crescita del traffico senza aumentare l’attuale capacità oraria dell’aeroporto. L’incremento dei passeggeri sarà possibile grazie all’utilizzo di aeromobili con maggiore capacità, a un aumento del coefficiente medio di riempimento dei voli e a una gestione più efficiente degli orari, distribuendo meglio il traffico nelle fasce meno congestionate.
Grande attenzione sarà dedicata anche alla sostenibilità ambientale, con oltre 13 milioni di euro di interventi destinati a ridurre l’impatto dello scalo e migliorare la qualità degli spazi.
Il progetto prevede quindi una trasformazione che va oltre l’ampliamento dell’aeroporto: Capodichino diventa parte di un più ampio processo di riqualificazione urbana, con l’obiettivo di rendere l’area più accessibile, funzionale e collegata alla città. Una nuova fase per lo scalo napoletano, chiamato nei prossimi anni ad accompagnare la crescita turistica ed economica di Napoli sullo scenario internazionale.
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