Addio a Pia Velsi, la signora del “cavalluccio rosso”: aveva 101 anni
Attrice e cantante, da Napoli al cinema di Monicelli, Troisi e De Crescenzo: una vita intera dedicata all’arte.
Si è spenta a Roma ieri, 4 settembre 2025, Pia Velsi, all’anagrafe Elpidia Sorbo. Aveva compiuto 101 anni lo scorso marzo, confermandosi una delle interpreti più longeve e autentiche del panorama artistico italiano.
Morta Pia Velsi, icona tra Napoli e Roma
Nata a L’Aquila nel 1924 e cresciuta a Napoli, città che sarebbe rimasta per sempre nel suo cuore e nella sua carriera, Velsi aveva iniziato giovanissima come cantante nei locali partenopei degli anni Quaranta. Dotata di una voce limpida e potente, incise diversi 78 giri con la Phonotype, storica etichetta discografica napoletana, esibendosi sotto lo pseudonimo di “Nuovo Fiore”. Il talento e la versatilità la portarono presto dal canto alla recitazione.
Al cinema, Pia Velsi fu spesso presenza discreta ma memorabile. Dopo Carosello napoletano di Ettore Giannini, lavorò con grandi registi come Nanni Loy (Pacco, doppio pacco e contropaccotto), Renato Castellani (Nella città l’inferno) e soprattutto con Massimo Troisi,in Pensavo fosse amore… invece era un calesse. Ma furono Luciano De Crescenzo e Mario Monicelli a regalarle i ruoli più amati: la “signora del cavalluccio rosso” in Così parlò Bellavista, la “signora della mezz’ora” in 32 dicembre, e soprattutto la nonna Trieste di Parenti serpenti.
Ha lavorato accanto a figure come Paolo Villaggio, Vincenzo Salemme, Giorgio Panariello, Enrico Brignano e Diego Abatantuono. Gli spettatori della televisione hanno avuto modo di apprezzarla anche in fiction come Don Matteo e Le ali della vita, oltre a essere protagonista di popolari spot pubblicitari accanto ad Alessandro Del Piero e Cristina Chiabotto.
Gli ultimi anni li aveva trascorsi a Roma, in condizioni di difficoltà economica ma circondata dall’affetto di chi le è rimasto vicino, come l’amico Antonio Del Giudice e la sua assistente Isabella, che l’hanno accompagnata fino all’ultimo respiro.

