Addio a Gino Paoli, morto a 91 anni il grande cantautore: era cittadino onorario di Napoli
Da “Il cielo in una stanza” a “Senza fine”, una carriera lunga oltre 60 anni. Nel 2014 la cittadinanza onoraria napoletana.
La musica italiana perde una delle sue voci più iconiche. Gino Paoli è morto all’età di 91 anni, lasciando un’eredità artistica immensa che ha attraversato generazioni. A darne notizia è stata la famiglia, che in una nota ha chiesto riservatezza: «Questa notte Gino ci ha lasciato in serenità e circondato dall’affetto dei suoi cari».
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Una carriera che ha segnato la musica italiana
Nato a Monfalcone il 23 settembre 1934 e profondamente legato a Genova, Gino Paoli è stato uno dei più grandi protagonisti della canzone italiana. Autore e interprete di brani senza tempo come Il cielo in una stanza e Senza fine, ha attraversato oltre sessant’anni di musica, influenzando intere generazioni di artisti.
Il legame speciale con Napoli
Il rapporto tra Gino Paoli e Napoli è stato profondo e duraturo. Un legame fatto di musica, di affetto e di riconoscimento reciproco. Nel 2014, la città gli ha conferito la cittadinanza onoraria, suggellando una storia d’amore artistica e personale che affondava le radici nel tempo.
Paoli ha esplorato la tradizione partenopea anche attraverso progetti come l’album Napoli con amore (2013), realizzato insieme al pianista Danilo Rea, e la partecipazione al Festival di Napoli nel 1964.

