77 voli cancellati a Capodichino: giornata nera per il trasporto aereo nazionale
77 voli cancellati ieri a Capodichino per lo sciopero delle compagnie aeree low cost. Numerosi disagi per i passeggeri.
Una fitta schiera di persone con al seguito trolley e valigie, con lo sguardo fisso sui monitor degli aeroporti, in attesa di conoscere il destino del proprio volo e dell’agognata vacanza è stata l’immagine simbolo dello sciopero indetto, nella giornata scorsa, dal personale delle compagnie aeree low cost Ryanair, Malta Air, EasyJet e Volotea.
Indice dei contenuti
- - Sciopero del personale delle compagnie aeree low cost
- - Hanno scioperato anche i controllori di volo e gli addetti alla vigilanza privata
- - Solo nell’aeroporto partenopeo cancellati 77 voli
- - Le associazioni dei consumatori ricordano ai clienti le azioni da adottare per tutelarsi
- - Presentato un esposto dalla Codacons
Lo sciopero ha avuto inizio intorno alle ore 14:00 con termine alle ore 18:00.
Sciopero del personale delle compagnie aeree low cost
Diverse le rivendicazioni del personale.
I sindacati di Ryanair “rivendicano condizioni contrattuali e salariali in linea con il contratto nazionale del trasporto aereo; cibo e acqua per gli equipaggi durante i lunghi turni di lavoro e la cancellazione dei tagli ai salari”; di EasyJet “protestano contro i licenziamenti ingiustificati, mancanza di solidità operativa, a danno dei passeggeri e degli equipaggi”; di Volotea “protestano contro l’atteggiamento aziendale che lede i diritti dei lavoratori per il mancato adeguamento delle retribuzioni minime e contro l’ulteriore abbassamento dei salari”.
Hanno scioperato anche i controllori di volo e gli addetti alla vigilanza privata
Il supplizio dei viaggiatori è stato anche reso maggiormente gravoso dal contemporaneo sciopero dei controllori di volo dell’Enav e del personale addetto alla vigilanza privata e di sicurezza degli aeroporti.
I sindacati dei controllori di volo hanno spiegato che “la protesta è stata indetta per contestare il pesante e cronico sottorganico in cui si trova ad operare l’Ente soprattutto in questo particolare momento di ripresa del traffico aereo”.
La categoria del personale addetto alla vigilanza privata e di sicurezza degli aeroporti, invece, ha protestato contro il mancato rinnovo del contratto nazionale, una attesa che dura da 7 anni.
Solo nell’aeroporto partenopeo cancellati 77 voli
Pertanto, degli oltre 600 voli coinvolti nello sciopero, 77 hanno riguardato l’aeroporto di Napoli; cancellati ben 37 voli in arrivo e 40 in partenza, sia su tratte nazionali che internazionali.
Seppur comprensibili le rivendicazioni delle varie categorie dei lavoratori, di fatto, le proteste hanno creato numerosi danni e disagi ai viaggiatori; infatti le compagnie aeree solo in parte sono riuscite a “riproteggere” la propria clientela, permettendo arrivi e partenze.
Le associazioni dei consumatori ricordano ai clienti le azioni da adottare per tutelarsi
Sul punto, le associazioni a tutela dei consumatori ricordano che l’utente può o ottenere il rimborso del biglietto, per la tratta non effettuata; o, se possibile, un imbarco su un volo alternativo o un imbarco su un volo alternativo in una data successiva, gradita al cliente.
Sono previste anche delle compensazioni pecuniarie se la cancellazione del volo non è stata comunicata con almeno due settimane di anticipo, rispetto alla data di partenza.
Presentato un esposto dalla Codacons
La grave situazione creatasi per i consumatori ha costretto la Codacons a presentare svariati esposti alle Procure della Repubblica competenti, concernenti i disservizi che stanno interessando gli scali italiani.

