5 luoghi accessibili ai disabili da visitare a Napoli

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Molti li chiamano “gli invisibili” perché, sebbene siano in mezzo a noi ogni giorno, di loro si parla sempre troppo poco: sono i disabili, portatori di un handicap motorio o cognitivo temporaneo o permanente che vincola, purtroppo, tante volte la loro vita in contesti dove non sono presenti strutture adeguate per la loro permanenza.

Napoli è una città sempre più accessibile e lo dimostrano le tante iniziative prese in carico da enti e privati per consentire a queste persone una esperienza libera da qualsiasi tipo di condizionamento: d’altro canto, è proprio la ricchezza delle proposte messe a disposizione di tutti a migliorare la qualità della nostra vita, dato che non fa certo eccezione per nessuno.

Ovviamente, ancora tanto c’è da fare e da mettere in opera, ma come deve organizzarsi la famiglia di un disabile, ad esempio, per programmare un piccolo tour partenopeo? Eccovi qualche suggerimento!

Mobilità e libertà

Chi si sposta in carrozzina forse non sa che esistono anche scooter e carrozzine elettriche per anziani e disabili, acquistabili godendo di importanti sgravi fiscali grazie alla certificazione dell’handicap e alla Legge 104.

Maggiore autonomia, mobilità più veloce e fluida e soluzioni tecnologiche all’avanguardia, pensate per essere utilizzate sia in interni che in esterni, sono ingredienti che conferiscono ad una piccola vacanza un valore aggiunto davvero significativo: vengono garantiti addirittura fino a 60 chilometri di percorrenza, rispetto per l’ambiente (grazie al motore elettrico), sicurezza e comodità, potendo accomodare ogni dispositivo in base alle specifiche esigenze del diretto utilizzatore. Nessuna assicurazione, nessuna patente da procurarsi e vantaggi fiscali grazie all’inquadramento come “ausilio sanitario” ed anche chi soffre di scarsa capacità di deambulazione, insomma, potrà inoltrarsi in percorsi, itinerari turistici e passeggiate, dandosi la possibilità di vivere una vita più piena, autonoma e soddisfacente.

Un piccolo tour partenopeo a prova di disabili

L’estate è oramai arrivata e tutti stanno scegliendo come trascorrere i giorni di vacanza.

Se siete alla ricerca di qualche info relativa a percorsi pensati anche per i disabili, ecco qualche idea!

  1. Cappella Sansevero e Cristo Velato: questo meraviglioso agglomerato di arte, storia e mistero è visitabile (tranne che nella cripta) a patto di richiedere l’uso di una rampa in legno per superare alcune barriere architettoniche strutturali; l’incredibile opera marmorea che fa tanto parlare di sé è ammirabile da ogni angolazione poiché, essendo sistemata al centro della navata principale, è di facile accesso per tutti. Imperdibile.
  2. Monastero di Santa Chiara con il Chiostro Maiolicato: tour assolutamente consigliato e a prova di disabile quello all’interno del Complesso Monumentale di Santa Chiara, nel cuore del centro storico della città, la cui prima pietra risale addirittura al 1310 e alla dinastia angioina; una perla veramente da non lasciarsi scappare, soprattutto per quanto riguarda lo spettacolare Chiostro Maiolicato che è pronto a lasciare tutti a bocca aperta, in qualunque stagione dell’anno.
  3. MANN: anche il Museo Archeologico Nazionale è tranquillamente accessibile e pronto ad offrire ai visitatori una serie infinita di opere pittoriche e marmoree provenienti da molte epoche diverse; in più, ospita regolarmente anche alcune mostre temporanee, di cui l’ultima è stata quella diCanova e l’Antico che ha fatto registrare centinaia di migliaia di presenze.
  4. Cappella di San Gennaro: per chi ama la storia o è un religioso appassionato, anche la famosa Cappella in cui si svolge il tradizionale rito dello “scioglimento del sangue” di San Gennaro è visitabile, tranne che per la stanza del Tesoro che non è accessibile ai disabili.
  5. Teatro San Carlo: va citato anche l’impegno del teatro più importante della città – e più antico d’Europa tra quelli ancora attivi – che prevede percorsi differenziati per disabili e deambulanti, oltre ad offrire sempre spettacoli degni di essere visti almeno una volta nella vita.

Di mete accessibili, comunque, ce ne sarebbero diverse altre da menzionare, dal Duomo al Maschio Angioino e al Palazzo Reale, continuando allontanandosi verso mete campane fuoriporta come gli ipnotici scavi archeologici di Ercolano e Pompei.

E voi, avete già costruito il vostro tour partenopeo a prova di disabilità?



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Uso le parole come fossero numeri e i numeri come fossero parole. Blogger, Copywriter, Editor freelance. Tutor di Matematica e Fisica. Napulegna.

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