Visita al Rione Terra di Pozzuoli, tra reperti romani e opere d’arte [FOTO]

Il Rione Terra è il primo nucleo abitativo di Pozzuoli, risalente al II secolo a.C., e sorge su un promontorio che anticamente costituiva l’acropoli della colonia romana di Puteoli. All’epoca Pozzuoli e la rocca del Rione Terra conobbero un periodo di grande splendore grazie alla presenza del maggior porto romano, che favorì il commercio e il benessere economico della colonia. Con la nascita del porto di Ostia e con il successivo decadimento dell’impero Romano, Pozzuoli cadde velocemente in declino, al punto che la vasta città si ridusse proprio alla piccola rocca del Rione Terra.

Il Duomo di San Procolo

È a partire dal 400 d.C. che questo angolo di città inizia a stratificarsi, poiché le culture che man mano si sono susseguite hanno costruito le loro botteghe e le loro abitazioni sulle mura romane. Emblematico è il Duomo di San Procolo, edificato all’epoca della dominazione spagnola proprio sulle mura del Tempio di Augusto. Esso comprende il Tempio di epoca romana, che a sua volta inglobava un tempio di età repubblicana risalente al 194 a.C. e ristrutturato da Silla nel 78 a.C. Oggi è possibile ammirare i dipinti situati nella parte barocca del presbiterio e della sagrestia, comprese tre opere della pittrice Artemisia Gentileschi.

Assetto urbanistico della città romana

Fino agli anni ’60 il Rione Terra era il centro pulsante della città, ma il 2 marzo del 1970 l’area venne sfollata a causa dei frequenti movimenti bradisismici. La rocca fu nuovamente ripopolata negli anni ’90, periodo in cui riemersero i reperti romani situati al di sotto del Rione Terra: l’assetto urbanistico della città antica è strutturato su due vie principali, il decumanus maximus (Via Duomo), dove sorgevano le abitazioni degli aristocratici, e il cardo maximus (Via del Vescovado). Lungo il decumano sono stati individuati numerosi edifici, granai e botteghe, mentre al livello superiore è stato rinvenuto un complesso termale. Lungo la medesima strada, sul lato nord, si apre un edificio pubblico, successivamente adibito a pistrinum (bottega per la macinazione e la panificazione), mentre sul lato sud sorge un complesso di quattro criptoportici che fungevano da depositi per il grano.

Visite al percorso archeologico del Rione Terra

È possibile visitare il sito nei giorni di sabato, domenica e festivi. Per accedervi occorre prenotarsi telefonando dal lunedì alla domenica, dalle ore 9 alle ore 17, ai numeri 081 19936286 – 19936287, oppure recarsi il sabato e la domenica presso l’Infopoint al Rione Terra dalle 9 alle 17.

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