Ricordando Luca de Filippo

Valentina Cosentino

Ricorre oggi l’anniversario della morte di uno dei nomi illustri del nostro teatro: Luca de Filippo, figlio del grande Eduardo.

Scontata, con tale padre, è la sua carriera sul palcoscenico che inizia quasi per gioco già da bambino. Il primo ruolo è quello di “Peppinilello” in Miseria e Nobiltà” diretto proprio dal padre.

Tuttavia il vero debutto teatrale lo farà solo a vent’anni e con il nome di “Luca della Porta”. Nel corso della sua lunga carriera reciterà in teatro con il padre e con diversi registi della scena nazionale. La sua arte lo vide protagonista anche al cinema ed in televisione accanto ad artisti fama internazionale.

Nel 1981 fonda la sua compagnia teatrale scegliendo di confrontarsi con lavori  non solo tratti dal repertorio del padre, ma con un respiro più internazionale. Mette in scena lavori di Pinter, Becket ed adattamenti di Montanelli e Erdman, Pirandello e molti altri, digerendo quasi tutti i più importanti attori nazionali contemporanei.

Attore e regista di grande sensibilità, è stato anche presidente  della Fondazione Eduardo De Filippo. La Fondazione fu  costituita nel 2008 quando lo storico Teatro San Ferdinando fu donato dalla famiglia De Filippo alla città di Napoli, si occupa di promuovere attività culturali e in ambito civile e sociale si occupa dei ragazzi a rischio.



Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Caricando...
Menu