Pesce d’aprile!!!

Valentina Cosentino

Pare che a dispetto della fama il 1 di Aprile sia, in realtà, una data piuttosto importante, talmente importante da essere festeggiata praticamente in mezzo mondo…

In Inghilterra e Stati Uniti si chiama “April fool’s day” (Il giorno dello sciocco d’aprile), ed anche nell’austera Germania il 1 di Aprile è il giorno di “Aprilscherz” (lo Scherzo d’Aprile). Per gli olandesi si parla di “een april grap” (o mop) ‘scherzo del 1° di aprile’. Gli abitanti delle Highlands scozzesi, invece, addirittura per due giorni (il primo ed il due Aprile) si divertono con gli scherzi; il secondo giorno, il “Taily Day”, si dedicano ad attaccare sulla schiena degli “sciocchi” malcapitati un cartello con la scritta “Kick me!” (Dammi un calcio).

Persino nella lontana India si dedica un’intera giornata a prendersi gioco del prossimo: è il 31 marzo, ma il concetto è lo stesso… Lì questa strana festa si chiama Huli e si celebra la primavera.

Un po’ diversa la situazione in Spagna ed Argentina dove un giorno simile, interamente dedicato agli scherzi, si festeggia il 28 di Dicembre: la festa dei Santi Innocenti.

In Portogallo, i giorni dedicati agli scherzi sono la domenica e il lunedì prima della Quaresima in cui si gettano sui malcapitati amici pacchi di farina… insomma un “gavettone” di farina…

Ma perché proprio ogni primo di aprile i burloni di mezzo modo, da tempi pare lontanissimi, si danno incredibilmente da fare per architettare ogni tipo di scherzo? E perché si usa regalare, almeno qui da noi in Italia, un pesce di cioccolato?

Una mia mica, nata appunto il 1 di aprile, e qui attenti alle battute che è permalosissima, ha sempre considerato che il primo giorno di Aprile era così importante solo perché era l’unico modo degno di festeggiare il suo compleanno, e tutto l’universo, da secoli, non attendeva altro che la sua nascita… ma la spiegazione mi è sempre sembrata un po’ riduttiva…

In realtà anche se le voci non sono concordi sembra che l’uso di fare scherzi il 1 Aprile abbia origini in Francia, quando nel 1564 il re Carlo IX stabilì, per serie ragioni astronomiche, che il primo dell’anno non fosse più il 1 di Aprile, ma il 1 Gennaio. Pare che all’epoca i Francesi usassero scambiarsi dei regali per il primo giorno dell’anno, e qualcuno forse più attaccato alle antiche tradizioni, o per sbadataggine, continuava a scambiarsi regali non il 1 Gennaio, ma secondo la vecchia data… appunto il 1 aprile. Qualcuno, poi, per burlarsi di questi tradizionalisti iniziò a consegnare loro regali assurdi o vuoti … regali insistenti per feste, appunto, insistenti. Nei pacchi vuoti si poteva trovare un biglietto con scritto “Poisson d’Avril” (pesce d’aprile).

Già ma perché proprio il pesce?

La spiegazione, secondo il francesi, potrebbe essere legata al fatto che il 1 di Aprile il sole nasce nel segno dei Pesci, ma a me, e mi perdonino i francesi, sembra un tantino macchinoso.

Ed, infatti, questa è solo una delle ipotesi, come per ogni tradizione così diffusa ogni paese ha la sua speciale versione sull’origine della leggenda e del mito.

I burloni d’Italia per eccellenza, i fiorentini, ad esempio, ritengono che la tradizione di regalare un pesce il 1 di Aprile nascesse dall’usanza di prendersi gioco dei più sempliciotti mandandoli a comprare del pesce in una piazza dove non in realtà non c’era nessuna pescheria, ma l’effige di un pesce…

Molto più semplicemente è possibile che il pesce sia solo un modo per dire ai malcapitati che hanno “abboccato” allo scherzo esattamente come un pesce all’amo… la cioccolata dovrebbe addolcire alle vittime il “danno” dello scherzo subito.

Comunque, quale che sia l’origine di questa particolare festa, a me piace pensare che l’uso di dedicare una giornata intera a scherzi a burle sia nata, perché no?, qui a Napoli, patria eletta di comici e giullari, e che il 1 Aprile non sia altro che un giorno speciale in cui ricordarci che la vita non va presa troppo sul serio, ma ogni tanto bisogna saper ridere e sorridere di se stessi e degli altri.

Certo è che ovunque sia nata, qui a Napoli, anche da questa festa l’ingegno di qualcuno ha colto l’occasione per burlarsi di un intero quartiere trasformando addirittura un marciapiede, dove fino ad attimo prima non c’era nulla, in una vera e propria pescheria, ma tradizione vuole che il primo di Aprile i pesci siano rigorosamente di cioccolata…. (fonte Il Mattino)

 

Sulle tradizioni del 1 aprile: S. Rizza, Aprile, dolce schernire, http://digilander.libero.it/sicilia.cultura/apriledolceschernire.pdf



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