Perchè la Pizza a Portafoglio di Napoli ha la corona?

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Perchè la Pizza a Portafoglio di Napoli ha la corona?
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Nel mondo siamo perlopiù conosciuti come “pasta, pizza e mandolino“, ma se la pasta viene sostituita dai noodles e del mandolino stiamo dimenticando il suono, quello che resta una costante è la pizza. Anche questa ha subito un’evoluzione (o involuzione in questo caso) per i brevi tempi che abbiamo, la pizza è diventata a portafoglio.
La ristorazione veloce è, ormai da un paio di decenni, diventata una necessità, prova ne sono i centinaia di fast food in giro, ma non per questo qualità e salute devono rimetterci.

La pizza a portafoglio ci viene incontro e si piega ai nostri ritmi preservando la base della dieta mediterranea.

Non bisogna scordarsi nemmeno dei turisti. Visitare la città di Napoli con una pizza fumante in mano, mentre si passeggia per il centro e i vicoli, non è forse un’esperienza da provare almeno una volta nella vita? E così non dovrete nemmeno preoccuparvi delle calorie che assumete. Ad ogni modo è un must per turisti e non.

Tra gli altri pro che ha questo tipo di pizza, oltre al fatto di essere più facilmente “trasportabile” c’è anche la questione del gusto, infatti essendo ripiegata su se stessa riesce a rimanere calda più a lungo. E una pizza mangiata calda è tutt’altra storia.

Secondo molti turisti è la “Pizzeria Tutino” in via Cesare Carmignano, a Piazza Garibaldi per intenderci, ad offrire una buona pizza a portafoglio, chi l’ha provata è rimasto più che soddisfatto, se si considera inoltre il rapporto qualità-prezzo, diventa imbattibile.

La eguaglia “l’Antica Pizzaria Port’Alba”, e qui siamo assolutamente nel centro della Napoli antica, che oltre al prezzo, al gusto e l’atmosfera, offre non di meno la vista e la possibilità di immergersi nel folklore napoletano più caratteristico e rilassato, se per rilassato s’intende una città sempre in festa e positivamente caotica.

Take uè Johnny Pizza a Portafoglio” ha un’atmosfera di tradizionale unita al moderno.
L’intero concept è moderno, l’illuminazione alternativa con barattoli di vetro, sedie che non sono sedie se non un barile di pelati enorme, si mescola con la tradizione della pizza a portafoglio e la mitica apecar. Insomma se vi trovate a via Chiaia questa è da provare. Come si dice, un nome una garanzia.

Gli ingredienti della pizza napoletana non si limitano solo agli elementi di un impasto. Se viene tanto rinomata non è solo per farina, acqua, olio e basilico che si trovano in tutte le altre città del mondo.

Allora perché quella di Napoli mantiene ancora il primato?

Vuoi che a Milano non abbiano la farina buona? O che a Bologna non abbiano l’olio d’oliva?

Se quella di Napoli ha ancora la corona è perché oltre agli ingredienti base aggiunge la vista della città, assieme alla convivialità del popolo, aggiungendo un paio di sorrisi e l’uso del forno a legna, fondamentale per una pizza DOC.

Quindi una sfida: se avete intenzione di visitare Napoli, come turista o come napoletano stesso che vuole vedere la città con occhi diversi, provate a fare una passeggiata per il centro di Napoli con una pizza in mano, fate una corsa al vostro portafoglio e poi mi fate sapere se non ne valeva la pena.

Per sapere invece quali sono le 5 migliori pizze a portafoglio, le potete provare in questo articolo Le 5 migliori pizze a portafoglio di Napoli.

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