Palazzo Serra di Cassano, un gioiello architettonico nel cuore di Napoli

L’antico Palazzo Serra di Cassano, situato in via Monte di Dio, è uno splendido esempio della maestria dell’architetto napoletano Ferdinando Sanfelice.

Il Palazzo Serra di Cassano è uno dei palazzi storici di Napoli, situato in via Monte di Dio, sulla collina di Pizzofalcone, zona familiare ai lettori di Maurizio De Giovanni che vi ha ambientato uno dei suoi romanzi gialli.

Nel 1679, la famiglia Serra, di origine genovese ma ormai a Napoli dal XII secolo, acquistò il palazzo, ubicato tra via Monte di Dio e via Egiziaca a Pizzofalcone. Successivamente, nel 1725, il nuovo proprietario decise di demolirlo e affidò la costruzione della nuova dimora a Ferdinando Sanfelice che, in quegli anni, lavorava alla vicina chiesa della Nunziatella. Di particolare rilevanza architettonica risulta lo scalone monumentale aperto a doppio rampante che conduce al piano nobile, realizzato sempre dall’architetto napoletano, famoso a Napoli per le particolari scalinate d’accesso ai palazzi di sua progettazione, come il palazzo Sanfelice o il palazzo dello Spagnolo.

L’edificio era molto esteso e aveva tre ingressi: il principale, che dava su via Egiziaca, fu chiuso in segno di lutto dopo l’assassinio di Gennaro Serra che venne condannato alla decapitazione dopo aver partecipato in prima linea alla rivolta del 1799, nel tentativo di rovesciare la monarchia borbonica in favore della Repubblica napoletana. Così, l’ingresso in via Monte di Dio, prima ritenuto secondario, divenne quello più utilizzato, mentre il terzo, sempre sulla stessa strada, continuò a svolgere la funzione di accesso per i servizi.

Gli interni sono ornati da decorazioni con stucchi rococò e mobili neoclassici. Sono poi presenti numerose opere d’arte in molti ambienti del palazzo, come l’affresco raffigurante le Storie di Scipione l’Africano, che Giacinto Diano realizzò tra il 1770 e il 1773. Vi sono inoltre dipinti  di Alessandro Tiarini, una parete affrescata raffigurante il Giudizio di Salomone di Mattia Preti e diverse altri cicli di affreschi religiosi che decorano altre sale del palazzo, attribuiti a Fabrizio Santafede.

La maggior parte di questi ambienti è oggi occupata dall’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici, fondato nel 1975, e dalla relativa biblioteca, che dispone di oltre 160.000 volumi.



Comments to Palazzo Serra di Cassano, un gioiello architettonico nel cuore di Napoli

  • A Napoli non manca proprio nulla per essere la più bella!

    Calliope 13 novembre 2016 9:12 Rispondi

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