Napoli, Policlinico all’avanguardia nella lotta al tumore: arriva Truebeam

Fabio Avallone

Fino ad oggi i malati di cancro che necessitavano di particolari tipi di radioterapia erano costretti a complicati e costosi viaggi al Nord. Con l’acquisto e la messa in funzione, da parte del Policlinico della Federico II, del nuovo acceleratore lineare Truebeam, tutto questo sarà solo un ricordo.

Il nuovo macchinario fornisce prestazioni nemmeno paragonabili a quelle delle tradizionali apparecchiature per la radioterapia. Imaging ad altissima risoluzione e in tempo reale , elevatissima precisione di irradiazione, possibilità di variare l’intensità (dose-rate) permettendo un trattamento localizzato in in minor tempo.

Roberto Pacelli, il responsabile del Programma Infradipartimentale di Radioterapia dell’AOU Federico II ha commentato così l’arrivo di Truebam: “La radioterapia è uno strumento formidabile per la terapia dei tumori e con questo nuovo apparecchio potremo trattare anche quei pazienti oncologici che per particolari situazioni necessitano di trattamenti tecnologicamente evoluti in grado di garantire la massima selettività nell’erogare la dose di irradiazione al tumore risparmiando i tessuti sani”.

Grande soddisfazione è stata espressa anche da Arturo Brunetti, vice direttore del Dipartimento di Diagnostica Morfologica e Funzionale, Radioterapia, Medicina Legale del Policlinico Federico II: “L’acquisizione di questo grande impianto per la radioterapia è un poderoso passo avanti per la sanità campana che ha per troppo tempo assistito a fenomeni di migrazione sanitaria di pazienti oncologici proprio a causa dello scarso numero di centri pubblici di radioterapia”.


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