L’Ospedale delle Bambole

Grande Napoli
L’Ospedale delle Bambole
5 (100%) 1 vote

Proprio come un vero ospedale, c’è chi aspetta il proprio turno, c’è una sala operatoria con una vecchia macchina per cucire e tutti i ferri del mestiere, forbici, uncini, aghi e spaghi vari.
Ma i pazienti non sono umani, ma bambole e  orsacchiotti di pezza e di plastica di tutti i generi e di tutte le età .
Stiamo parlando dell’Ospedale delle Bambole che si trova nel cuore di Napoli, in via San Biagio dei Librai 81, dal 1800.

Non è un museo, nonostante a visitarlo si trovino piccole damine ben vestite, bambolotti, bambole di porcellana, di panno, di celluloide, di carta e altri giocattoli antichi. Del resto non è neppure un negozio di antiquariato, perchè troppo ricco di vita, dove esperti artigiani ricoverano ancora oggi giocattoli malati.

La sua storia sarà  cominciata probabilmente con una balia maldestra a cui a fine Ottocento è scappata di mano una bambola. La donna con molta probabilità  sarà  passata in Via San Biagio dei Librai e si sarà  fermata davanti alla bottega di Luigi Grasso, uno scenografo teatrale intento a realizzare l’allestimento del successivo spettacolo. Avrà  visto l’artigiano concentrato a sistemare i dettagli delle sue scenografie speciali: marionette, burattini, pupazzi rivestiti o aggiustati, quando finivano ammaccati da qualche attore imbranato. La nostra balia avrà  pensato allora di poter evitare una ramanzina, visto che le bambole sono molto simili ai pupi. Da allora il lavoro del piccolo ospedale non si è mai fermato, ha superato le generazioni, riparandone i giochi d’infanzia. Il maestro Grasso finiva infatti con il trovarsi in bottega pezzi di ricambi, bambole di ogni tipo e specie prodotte al mondo. Arrivavano al suo laboratorio richieste da tutta Europa: adulti legati a ricordi dell’infanzia, ma anche collezionisti alla ricerca di un affidabile artigiano.

Passeggiare per la piccolissima bottega al civico 81 non è il viaggio di un’introspezione nostalgica ma una piacevole promenade attraverso un arte  originale. Lontana dall’idea diffusa della casa di bambola (museo didattico e storico), questa piccola bottega è piuttosto un caotico piccolo ristoro, uno spazio dove si presta soccorso ai giocattoli, dove si può restare a guardare i medici all’opera. I pezzi raccolti sono stati messi insieme nel tempo, piccole adozioni dove prevalgono certamente i personaggi del teatro, antico amore di don Luigi, ma anche pastori del presepe settecentesco napoletano e Pulcinella in tutti i materiali possibili. Il piccolo Dolls Hospital è un laboratorio aperto tutto l’anno, dove Luigi, nipote del fondatore, e Tiziana, la figlia, riparano braccia e gambe rotte delle bambole di tutto il mondo, ne rinnovano gli abiti, ne oliano gli ingranaggi.

www.ospedaledellebambole.it

Dove: Via San Biagio dei Librai, 81
Tel. :  (+39) 081 203067

Mobile: 3395872274

Per una visita:

lunedì-venerdì orario continuato 9,30/ 18,00
sabato, ore 10,00/14,00



Comments to L’Ospedale delle Bambole

  • buonasera chiedo cortesemente se vendite anche ai privati tramite spedizione mezzo corriere; mi occorrerebbero due gambe per bambola di porcellana lunghezza 25-26 cm, se possibile anche il prezzo totale.

    grazie

    cordiali saluti

    Adriana

    adriana 4 agosto 2011 20:27 Rispondi
  • buonasera chiedo cortesemente se vendite anche ai privati tramite spedizione mezzo corriere; mi occorrerebbero due gambe per bambola di porcellana lunghezza 25-26 cm, se possibile anche il prezzo totale.

    grazie

    cordiali saluti

    Adriana

    adriana 4 agosto 2011 20:28 Rispondi
  • Anche io restauro bambole da circa 20 anni nei quali mi sono capitati ogni sorta di lavori ma in questo lavoro nn si finisce mai di migliorarsi e l’apprendimento di nuove tecniche è ancora in corso visti i nuovi materiali che si affacciano sul mercato. Amo anche creare bambole di mia invenzione che curo nei minimi dettagli anche nella biancheria intima che spesso supera in bellezza e dettaglio ciò che si vede al primo colpo d’occhio. Sul mio profilo su Face Book si trovano alcuni esempi di foto che avevo sotto mano e mi riprometto di pubblicarne altre nn appena sarò organizzato x farlo. Complimenti x il vostro lavoro.
    Distinti saluti Stefano Bignami

    Stefano 28 dicembre 2011 22:38 Rispondi
  • chiedo cortesemente se vendete anche pezzi di porcellana x bambole grazie

    rita 26 gennaio 2013 10:54 Rispondi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Caricando...
Menu