Bella Giocata. Saluto a Sergio Five.

Grande Napoli

Sono Sergio Five, re della movida partenopea“.

Avrebbe poi corretto il tiro con una virata di semplicità: “Ma non ci tengo, Sergio Five è molto umile”. Irrompeva con la compostezza e l’educazione che non s’insegnano più, nelle conversazioni che abitano stabilmente gli esterni di locali, club e bar. I giovani lo hanno sempre accolto con curiosità e spirito goliardico e sempre con estremo piacere: tanto chi lo conosceva sapeva che la chiacchiera avrebbe avuto tempi e contenuti decisamente standard e finali prevedibili: la chiacchierata iniziava con le sue credenziali per proseguire in un panegirico della sua carriera e delle sue esperienze. E cosi saltavano fuori numeri e leggende: i famosissimi 5860 (“cinquemilaottoesei”) paganti portati in un’imprecisato locale circa trenta’anni fa, l’invenzione del “Forlady”, i locali di un tempo, i giovani di oggi.

Ai quali trasmetteva semplici ma costanti messaggi di amore per la convivenza, la civiltà, il rispetto: “Le cose importanti sono studiare, la chiesa, essere ragazzi regolari, organizzare situazioni regolari.” Un lessico semplice, parole ed espressioni raccattate dalla cultura pop e riempite con valori oggi sbiaditi. Sergio Five è stato un noto PR a Napoli dalla fine anni 70 fino ai primi 90, i tempi in cui internet non era nemmeno nata e la comunicazione richiedeva braccia e gambe allenate e disponibili. E con un po di cervello sarebbero diventate utensili da lavoro, strumenti professionali.

A quanto pare la sua popolarità è dovuta anche all’organizzazione di tornei di calcetto e in generale al fatto che usava trascorrere molto tempo con i giovani, lui che è stato un giovane per tutta la vita. Fino a ieri, 9 gennaio 2013. Pare infatti che sia stato stroncato da un fulmineo infarto mentre si trovava per strada, ironia della sorte proprio nei pressi di un locale del Vomero, il Koesis. Lui che quei metri quadrati di asfalto fra l’entrata e la strada li ha calpestati per decenni, gestendo inviti, salutando amici, contrattando coi proprietari, risolvendo beghe. Incidente sul lavoro? No, Sergio era off da un bel po’. Incidente sulla passione. Questo si. Ciao Sergio, ci mancherai… Bella giocata! 😉

Gianluca Guarino



Leave a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Caricando...
Menu