5 libri su Napoli da regalare a Natale

Un dono speciale sotto l’albero quest’anno da regalare e da regalarsi, un libro sulla spettacolare città partenopea raccontata da veri napoletani.

Il Natale è alle porte e le prime corse ai regali sono già iniziate. E allora ecco aprirsi le danze delle sfrenate ricerche al dono più bello o di quello semplicemente più desiderato.

Ma proprio per noi che viviamo in una città così gioiosa e piena di vita, ammirata e osannata da poeti, scrittori e viaggiatori di tutto il mondo, abbiamo un tesoro da poter regalare che spesso diamo per scontato: ne sappiamo così poco di questa nostra cara e amata metropoli, culla di arte e cultura.

E allora quale occasione migliore delle festività natalizie per regalare e regalarci uno spaccato di vita napoletana, di tradizioni, di storie e di culture tipiche della città partenopea come per esempio il nuovo romanzo “Pane” dello scrittore napoletano Maurizio De Giovanni, che tratta dell’omicidio di un panettiere per aver denunciato le attività di  un clan e una diatriba tra l’ispettore Loiacono, i suoi poliziotti chiamati “i bastardi di Pizzofalcone” e la direzione distrettuale antimafia.

Un altro libro considerato ormai un classico è “Napòlide” di Erri De Luca, dove l’autore napoletano racconta momenti di vita vissuta nella sua amata Napoli tra partite di pallone, profumi e commedie di Eduardo, un modo di vivere che ti rapisce e ti segna nel profondo, radici così forti da non potersi mai spezzare, un costante richiamo alle origini.

Anche Roberto Saviano torna con il suo nuovo romanzo, “La paranza dei bambini”, raccontando delle controversie di una banda di quindicenni che, sfrecciando in motorino su e giù contromano per la città, vivono per conquistare i quartieri di Napoli.

Oppure ancora “Napoli insolita e segreta” di Grimaldi e Franchini, una sorta di guida sui mille tesori nascosti nella città di Partenope che solo i suoi abitanti conoscono.

Inoltre un classico divertente e profondo allo stesso tempo è “Così parlò Bellavista”, il geniale racconto di Luciano De Crescenzo che narra delle lezioni filosofiche di un professore sul tipico napoletano, con la sua grande umanità e le sue contraddizioni.



Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Caricando...
Menu